A TALK WITH EDWARD BARBER & JAY OSGERBY

Fotografie di Pascal Grob

 

In occasione del lancio di Puzzle e Mistral, le nuove collezioni di Edward Barber e Jay Osgerby, abbiamo chiesto ai designer di svelare qualche dettaglio sul lavoro fatto negli ultimi mesi, frutto della collaborazione con Mutina: un twist di geometrie, ombre e colorazioni che trova spazio in infinite combinazioni e utilizzi degli elementi. Le nuove collezioni saranno presentate in occasione del Salone del Mobile a Milano, dal 12 al 17 aprile 2016, al pad 24 st E11 F08.

A_talk_with_Barber_Osgerby

Le collezioni Puzzle e Mistral sono chiavi rivoluzionarie per la concezione degli spazi interni ed esterni. Come sono stati elaborati?

Puzzle deriva dal nostro forte interesse per le geometrie; giochiamo sempre con forme e volumi, sul foglio e in tutte le tre dimensioni. Pensiamo che tutto questo sia davvero potente.

Hanno anche caratteristiche insolite. Quali sono quelle più importanti?

Entrambe le collezioni sono focalizzate sulla possibilità di creare autonomamente layout e pattern. In questo modo, l’individualità e la personalizzazione divengono sempre più importanti, all’interno di collezioni che permettono all’utente configurazioni senza limiti. Specialmente Puzzle dà la possibilità di avere superfici mai identiche. Sarebbe più facile vincere la lotteria!

A_talk_with_Barber_Osgerby_02

Sono anche di colorazioni molto insolite per Mutina. Quanto è importante per voi l’utilizzo del colore? Che tipo di scelte avete fatto per Mistral e Puzzle?

Il colore provoca reazioni e cambia gli umori. Potrebbe far funzionare o far fallire qualunque cosa.
Con Puzzle è stato un processo lungo, e anche difficile. All’interno della collezione ci sono 13 colori e per ogni composizione tre diverse gradazioni che si combinano insieme. Inizialmente abbiamo immaginato i loghi in cui sarebbe potuto essere: un ristorante, un bagno o una terrazza. Abbiamo selezionato composizioni tenue in alcuni casi e altre più audaci e forti, così da poter essere versatile per ogni ambiente. L’unico problema è stato forse che non ci si sente mai di aver finito il lavoro, in quanto ci sono sempre infinite opzioni che si possono scegliere. Con Mistral abbiamo utilizzato toni pacati e della terra, dal momento in cui sicuramente sarà utilizzato soprattutto in esterno.

Quali sentimenti volevate esprimere?

Gli elementi sembrano avere un effetto di gioia e positività per chi li osserva.

A_talk_with_Barber_Osgerby_03

Avete di recente pubblicato un libro: qual è il significato del concetto “one by one”? Potete darne un esempio con Puzzle e Mistral?

“One by One” è una collezione di progetti recenti in varie fasi di realizzazione, che hanno diverse dimensioni, da pezzi di dimensioni ridotte come Cutlery fino ad arrivare a installazioni come quella al Victoria and Albert Museum. Il concetto è che qualunque sia la dimensione di un progetto, esso verrà comunque considerato “one by one” (uno alla volta), ovvero con la stessa importanza di ogni altro. Su questa base anche Mistral e Puzzle sono stati considerati sullo stesso piano, l’unica differenza starà negli occhi di chi guarda e immagina.

I vostri prodotti finali derivano da sketch? Puzzle e Mistral sono fedeli ai loro sketch originari?

Entrambi sono molto simili. In qualche modo le ceramiche sono abbastanza semplici da disegnare rispetto a un oggetto d’arredamento, in questo caso lo sketch originale è molto vicino al prodotto finito. Al contrario, i colori sono risultati completamente differenti.

A_talk_with_Barber_Osgerby_04

Se doveste scegliere uno spazio o un edificio speciale in cui utilizzare Puzzle, quale sarebbe?

Immaginiamo sempre il blu acceso applicato al muro di una casa antica in Grecia. O sulla facciata di un edificio di Miami!

E per quanto riguarda Mistral?

Un giorno, quando ci daranno da progettare una piscina, lo poseremo tutto intorno!

Descrivete entrambe le collezioni in tre parole.

Puzzle: forte, colorato e infinito. Mistral: architettonico, lineare, ombra.

Barber & Osgerby saranno felici di pesentarvi le nuove collezioni martedì 12 aprile, dalle 14 alle 15, e mercoledì 13 aprile, dalle 11 alle 13.