LIBERAMENSA

Il design entra in carcere

 

I progettisti del Ristorante Liberamensa, all’interno della Casa Circondariale Lorusso e Cutugno (il più grande penitenziario del Piemonte, l’ex Carcere delle Vallette di Torino) sono gli architetti Andrea Marcante e Adelaide Testa (UdA Architetti), promotori a titolo gratuito di questa iniziativa che mira, attraverso un concreto impegno sociale, a introdurre l’architettura degli interni in un luogo “debole” per antonomasia quale il carcere.
Liberamensa coinvolge persone in stato di detenzione in ogni fase dell’attività, dalla preparazione del cibo al servizio ai tavoli. Destinato nella pausa pranzo agli utenti interni, dagli agenti di Polizia Penitenziaria a tutti coloro che nel carcere lavorano quotidianamente, alla sera è aperto al pubblico.
Mutina ha preso parte al progetto in qualità di technical parter con la collezione Aulej, disegnata da Patricia Urquiola.

 

Fotografie di Carola Ripamonti, Marcello Clerico

 

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